Arriva il caldo, ecco alcuni antichi rimedi per difendersi da zanzare, mosche, pulci, formiche e tarme

di Fabio Cantarella

Con l’arrivo del caldo si ripresenta il problema degli insetti nocivi, un incubo specie per chi vive vicino al verde o ai corsi d’acqua. Abbiamo pensato di proporvi alcuni antichi rimedi naturali, tramandati di madre in figlia, per aiutarvi a difendervi da insetti fastidiosi come zanzare, mosche, pulci, tarme e formiche.

L’incubo più comune è costituito dalle zanzare che si riproducono grazie ai ristagni d’acqua, anche di piccola portata come i vasi. La prima regola è quella del rame: mettendo infatti una monetina da un centesimo nei punti in cui tende ad accumularsi dell’acqua innescheremo una reazione acida che impedisce alle larve delle lanzare di svilupparsi. Mettete quindi il centesimo un po’ dappertutto specie dove v’è presenza di acqua stagnante come nei vasi dei fiori. Per tutelare gli ambienti più vissuti potete anche mettervi delle piante di geranio (ne consigliamo una per ogni stanza), ma anche in giardino vi suggeriamo di piantare gerani, piante di citronella e lavanda, che con il loro profumo fungono da repellenti naturali per vari insetti. Qualche antico rimedio suggerisce anche di prendere un piatto e  Continua a leggere

Catania, un anno fa ci lasciava improvvisamente il giornalista e scrittore Domenico Calabro’, Mimmo per i tantissimi amici

di Fabio Cantarella

Un anno fa, nella notte tra il 12 e il 13 maggio dello scorso anno, ci lasciava il giornalista Domenico Calabrò, per anni capo servizio dell’edizione catanese della Gazzetta del Sud. Cronista tra i più coraggiosi e preparati, maestro di tanti giornalisti oggi affermati. E già trascorso un anno, ma sembra ieri e questo perché il ricordo di Mimmo è ancora molto vivo in chi l’ha conosciuto e frequentato. Ancora oggi, quanti avevamo in comune la sua amicizia, ci guardiamo e facciamo davvero difficoltà ad accettare la realtà di quanto è accaduto. Continua a leggere

Catania, Pietro Lo Monaco lascia dopo otto anni indimenticabili. Adesso e’ mister Montella a tenere in ansia l’ambiente

di Fabio Cantarella

A Catania è giunto il momento degli addii. Pietro Lo Monaco, amministratore delegato che passerà alla storia per i risultati raggiunti, lascia, come aveva annunciato, il Catania calcio al termine di un anno contrassegnato da incomprensioni e qualche battibecco di troppo con il presidente del club rossazzurro, Nino Pulvirenti. Continua a leggere